Primarie Usa 2008, A un passo dal sogno, Mmf 2008
Usa 2008. Come saluta il puntuale Raibobo, Obama ormai pare essere il candidato
democratico alle prossime elezioni. Si troverà ad affrontare un avversario sì decorato di guerra, ma anche assegnatario di una pensione per invalidità al 100%. Era già successo in passato: Roosvelt dovette presentare pubblicamente un certificato di buona salute, per non perdere la rielezione, di fronte ad un pubblico nazionale che cerca giovani belli, sani e forti come leader per il proprio Paese. 75.000 persone - dati resi noti dalle forze dell’ordine - erano presenti all’ultimo comizio in Oregon, durante il quale il candidato di colore ha dichiarato di contare su una maggioranza schiacciante, ipotizzando 1627 voti di scarto. (
photo credit: Barack Obama )
A un passo dal sogno. Continua il viaggio del vostro reporter preferito nel mondo dello spettacolo.
Questa sera è toccato a “A un passo dal sogno”, il musical tratto dall’omonimo libro di Sfondrini, che ha visto salire sul palco i ragazzi della passata edizione dello show di “Amici” di Maria de Filippi e uno sfolgorante Platinette, pulcino nero che entro l’ultima canzone si erge a splendido cigno barocco.
Comicità bassa, che affonda a piene mani nel mondo della tivù spazzatura, una trama inconsistente e insi
pida hanno fatto sì che a tenere alta l’attenzione del pubblico - ma forse era proprio questa era l’intenzione di Costanzo mentre scriveva la sceneggiatura - siano stati i continui riferimenti alle puntate trasmesse, alle polemiche nate tra i banchi della Scuola e i gridolini del pubblico ad ogni apparizione del bello di turno.
Il pubblico, il pubblico! Mai visto pubblico così eterogeneo: prevalentemente femminile, infatti, composto per lo più da giovani ragazze under 16 e mature signore over 50.
La hostess con cui ho passato la seconda metà dello spettacolo si è mostrata molto stupita della presenza di un certo numero di “maschietti”.
Domani il grande pezzo di critica.
Mmf 2008. Grande apertura domani della grande kermesse music
ale del Mantova Musica Festival 2008. Il sottoscritto si armerà di cappello e domopack per la macchina fotografica e seguirà l’evento a partire proprio dalla cerimonia di apertura. Si prevedono aperitivi con autore, esibizioni live, grandi interviste. Linea77, Casino Royale, Hormonauts giusto per dirne un paio. Il tempo, impietoso, non promette nulla di buono: il palco per i concerti più appetitosi, strategicamente posto in una cornice eccezionale come solo la riva di uno dei laghi di Mantova può essere, sembra voler diventare un enorme pantano, per la gioia dei fan che, temerari, volessero seguire i loro beniamini. (
photo credit: shatzy0_0 )
More to come.
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- N/A
I love Hormonauts! Oh, io mancherò una settimana, vado a fare l’autista in un corto su in Lessinia. Avvisa tu tutti, please. E chiudi il gas!
ciau
ANCORA i Linea77 e gli Hormonauts? Porca troia, che palle.
Un paio di settimane fa sono stato in piazza a San Benedetto, di pomeriggio, durante lo svolgimento della Sagra dell’Asparago (della quale ovviamente mi ero dimenticato). Al mio arrivo in piazza, sono accolto da un gruppo di ragazzi dai 17 ai 20 anni che suonano sul palco “LO SPETTACOLO” DEI LITFIBA. Esattamente come il gruppo di 40enni che suonava prima di loro, o dopo, o avrebbe suonato la sera o la settimana dopo al bar. Eh ma la madonna brutta, Vita, non è così che ci si comporta.
@ beat
Okeio. Ma potevi avvertirmi prima, mi sarei volentieri trasferito nell’appartamento genitoriale per seguire le riprese!
@Giacomo
Che vuoi, con gli investimenti da sagra della porchetta che hanno disposto sono il meglio che poteva capitare.
La Vita non ha mai brillato per voglia di innovarsi, la monotonia è tranquillizzante.
Iscrizione ri-avvenuta!!
Sono brava, si ssi. E fedele letrice, pure pure!