Deep Purple live @ Villafranca di Verona - Intervista a Vittorio De Scalzi
Sfrutto l’estrema sinteticità del mezzo fotografico per dire che:
a. un concerto dei Deep Purple è un’esperienza che non dovrebbe mai mancare nella vita di un individuo
e
b. anche un’intervista a Vittorio de Scalzi - il fondatore dei New Trolls - è qualcosa che tutti, prima o poi, dovrebbero affrontare.
questa volta l’estrema sinteticità lascia poco spazio ai commenti…;-)
Come ha detto qualcuno venerdì: SUPERB!
Oiea!
Beh, a ben guardare potremmo discutere di come nel mio Universo distorto si possano ascoltare dischi di beatl e Rolli Stone.
Sfrutto l’estrema sinteticità dei commenti del blog per dire: fica la foto!
Dieci baronetti come te si trovarono un giorno
convocati da Bob Dylan, il quale disse loro:
“Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?”
Prese la parola John, disse: “Non ti seguirò.
Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles.
Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday”.
Charlie, Bill, Ron, Keith, Mick, Mick e Brian
accettarono di buon grado di suonare nei Bob Dylan:
“Presto, accompagniamo il cantautore che farà molto scalpore
con canzoni impegnate!”
Era già il ‘63, John cantava Penny Lane
e sei ricchissimi incapaci abbandonarono Bob Dylan
che compose per ripicca “Like a Rolling Stones”.
Lallallà, lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, quanta felicità!
Lallallà, lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, quanta rivalità!
Dopo questi fatti, Mick si comprò una penna Bic.
“Evvedi che successo che stanno riscuotendo questi Beatles!
Evvedi che vado a farmi una puntura e scrivo Lady Jane”.
Lallallà, lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, quanta felicità!
Lallallà, lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, grandi rivali!
Ticket to Ride, Jumpin’ Jack Flash, From Me to You, Satisfaction,
poi un giorno pam e let it be non più.