Morto un Festival se ne fa un altro

Pare che il Capo sia fuggito al mare, lasciandomi parecchio disorientato e divertito nel relazionarmi col direttore.

Sostengono in redazione che sia finito il Festival Europeo del Teatro di Scena e Urbano nella città Capitale Europea dello Spettacolo. Che poi. Chi diavolo ha avuto l’idea di battezzare - in forza di quale investitura? - Mantova “Capitale Europea dello Spettacolo”? Vorrei vedere quale, quale!, delle persone a cui è stata sottoposta la proposta non sia scoppiata a ridere voltando le spalle al suo interlocutore.

Mi dicono che oggi ci dovrebbe essere stata la conferenza stampa (ma non troppo) dedicata all’entusiastico bilancio di chiusura del Festival. Si contano gli scontrini, si abbassa la serranda, si spengono le luci. Si chiude baracca, insomma. Tutti contenti, tutti a battersi le spalle.

… peccato per quella noticina tra i numeri corredati alla cartella stampa (persa a metà per colpa della pluripremiata Orchestra da Camera di Mantova, che tra un succhino, una coca-colina e una ciliegia non aveva proprio voglia di raccontarmi cosa farà sabato 12 luglio): come può essere andato tutto bene, essere stato un “Festival delle grandi soddisfazioni” se gli investimenti hanno reso con un rapporto di 25 a 1? Certo, se gli €uropei non ce li metti di tasca tua, è andato tutto alla grande: non importa se alle Cantine con Santagata t’è andata bene quando si presentavano una decina di spettatori, o se nel Bronx mantovano (leggasi: Lunetta; quartiere-dormitorio in cui si vocifera si tengano viaggi del brivido per annoiati cittadini mantovani) l’unico spettatore era il sottoscritto, pirla chi t’ha finanziato e che con un po’ di fortuna non ripeterò lo stesso errore l’anno prossimo.

4.800 spettatori paganti, per una somma raccolta di euro 20.000; tra parentesi, il dato stemperatore “15.000€ raccolti durante l’edizione 2007″. E’ normale che poi il vicesindaco si dichiari perplesso sulla fortuna dei Festival nella città dei Festival.

Per fortuna che tra poco comincia il Festivaletteratura. Magliette blu, unitevi e debellate i Falsi Portatori del Verbo.Magliette blu!

Sarebbe leggittimo, da parte vostra, pensare che queste siano riflessioni deliranti e confinate a queste pagine. Purtroppo per voi, lavorare per un giornale che non guarda in faccia proprio nessuno mi ha permesso di farne un bel editoriale; certamente scritto in maniera leggibile - diversamente da quanto sopra -, ma il succo è tutto qua. (photo credits: Festivaletteratura.it)

More to come.

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Continua a leggere » · Questo articolo è stato visto 95 volte· Scritto il: 07-01-08 · 2 commenti »

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2 commenti a “Morto un Festival se ne fa un altro”

  1. Giacomo ha scritto:

    Stamattina mi è capitato sott’occhio il tuo articolo, e devo dire che è molto più leggibile quello che hai scritto qua.

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    Luglio 1st, 2008 at 15:46
  2. Julius ha scritto:

    Lo prendo come un complimento.

    ..ahah!

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    Luglio 1st, 2008 at 16:34

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