L’emittente mariana denuncia i mali del nazismo indiano
Padre Livio Fanzaga è un presbitero dell’ordine dei Padri Scolopi, autore di numerose opere di divulgazione teologica e, non da ultimo, direttore di Radio Maria.
Archiviate le esperienze missionarie africane degli anni ‘80, il sacerdote dedica le sue energie a Radio Maria dopo un pellegrinaggio a Medjugorie, nel 1985; allora l’emittente non era che una piccola stazione ad uso della comunità di Arcellasco d’Erba, ma Padre Livio riesce facilmente a farla diventare nel corso degli anni un gigante della radiofonia italiana e non solo, diffondendola infatti in tutti i continenti. Egli stesso non fa segreto della costruzione della nuova sede della stazione mariana, dal costo esorbitante di oltre 4 milioni di euro, raccolti grazie alle offerte degli ascoltatori.
Padre Livio Fanzaga cura per Radio Maria la rassegna stampa mattutina e alcuni momenti di divulgazione e approfondimento religioso, puntualmente replicati a partire dalla mezzanotte di ogni giorno. La rassegna stampa annovera tra i quotidiani il Corriere della Sera, La Repubblica e il Giornale. (Il punto che ho appena battuto vi dovrebbe far capire che l’elenco è terminato. Terminato.)
Con una veloce ricerca sui motori di ricerca ci si può rendere facilmente conto del cospicuo seguito che Padre livio riscuote, soprattuto negli ambienti più lontani da quelli ai quali il sacerdote fa riferimento.
Una delle sue affermazioni più celebri pronunciate durante la quotidiana rassegna stampa riguarda l’evoluzionismo, che nelle parole del sacerdote sarebbe

Frontman delle più importanti formazioni metal italiane dagli anni ‘80 ad oggi e critico musicale, Pino si sottopone, incautamenre, alle temibili domande di una delle mie improbabili interviste; parliamo così di heavy metal, musica commerciale e dei suoi impegni futuri.